Presentazione di "Aldo Francesco Massèra tra Scuola storica e Nuova filologia"

10 Maggio 2019

Parole e Immagini: per i 400 anni della Biblioteca Gambalunga
IX edizione, I parte, a cura di Alessandro Giovanardi e Oriana Maroni

Una dedica speciale alla Biblioteca Gambalunga, quella che giovedì 16 maggio (Palazzo Buonadrata, ore 17.30) la rassegna “I Maestri e il Tempo” proporrà con la presentazione del libro su Aldo Francesco Massèra (1881-1928), suo bibliotecario dal 1909 al 1928. Allievo “atipico” del Carducci, ne ereditò il rigore del metodo, la “devozione costante ed intera all’ideale degli studi”, distinguendosi per i suoi lavori sulla letteratura italiana dei primi secoli producendo edizioni di testi fondamentali (I sonetti di Cecco Angiolieri; Poeti burleschi e realistici del Duecento; Le rime, Il Decameron e le Opere latine minori di Giovanni Boccaccio), accompagnati da importanti saggi di critica. Fu inoltre un pioniere nelle sue ricerche sulla produzione letteraria e cronachistica fiorita a Rimini in età malatestiana. Esercitò la funzione direttiva nella Biblioteca Gambalunga, realizzandone la ristrutturazione e l’ammodernamento. Si occupò anche dell’allestimento e dell’apertura al pubblico della Pinacoteca comunale (1924).

A questo finissimo indagatore e “aristocratico della cultura”, che ha segnato in modo significativo la cultura italiana, si sono dedicate due sessioni di studio che hanno messo al centro l’opera filologica e critica (Ginevra, 2015), e l’impegno nelle istituzioni e nello studio della tradizione storica e culturale della città (Rimini, 2016), i cui atti sono oggi raccolti nel volume Aldo Francesco Massèra tra Scuola storica e Nuova filologia, a cura di Anna Bettarini Bruni, Paola Delbianco, Roberto Leporatti, (Pensa Multimedia, 2018).

Ne parleranno Roberto Balzani, storico e Presidente dell’Istituto beni culturali della Regione Emilia- Romagna e l’italianista Francesco Sberlati

 
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